Euphemia, realtà del Gruppo Lab Travel che conta 150 Personal Voyager e 50 filiali sul territorio, traccia a TTG Travel Experience un bilancio positivo sul fronte della tenuta della domanda, nonostante una primavera e un’estate caratterizzate da instabilità geopolitica, rincari e criticità operative.
Dopo il rallentamento registrato tra febbraio e marzo a causa delle tensioni nell’area del Golfo, l’attività ha progressivamente recuperato terreno, riducendo entro il 3% lo scostamento rispetto al 2025. Un divario che si è ulteriormente assottigliato, rafforzando la previsione di chiudere l’esercizio a 70 milioni di euro, in linea con lo scorso anno, anche grazie all’ingresso di nuovi consulenti.
Se la domanda si è mostrata sostanzialmente stabile, a caratterizzare la stagione è stato un significativo spostamento dei flussi. Alla flessione di Oman, area del Golfo, Maldive e Stati Uniti hanno fatto da contraltare la crescita di destinazioni come Tanzania, Perù, Brasile e un Egitto che, da solo, ha generato quasi un milione di euro di vendite in più rispetto al 2025. Positivi anche crociere, Spagna ed Europa in genere, a fronte di un’Italia più debole, penalizzata da un rapporto qualità-prezzo percepito come meno competitivo rispetto ad altre mete.
“Il dato più interessante è che le persone non rinunciano al viaggio – commenta Michele Zucchi, AD Euphemia – cambiano piuttosto destinazione, la strada per raggiungerla o il periodo. In questo scenario il valore del consulente cresce, perché diventa fondamentale costruire alternative credibili, sicure e coerenti con il budget del cliente. Anche le assicurazioni hanno giocato un ruolo strategico: grazie alla consulenza dei Personal Voyager, il 98% delle partenze è stato accompagnato da una copertura assicurativa, che ha messo i viaggiatori nella condizione di affrontare con maggiore tutela una stagione segnata da scioperi, cancellazioni e ritardi. Mai come ora, la capacità di spiegare e proporre correttamente le polizze è parte integrante della qualità complessiva del viaggio”.
Le prospettive per la stagione autunno-inverno confermano la tenuta della domanda sul lungo raggio, con attese positive per Maldive, Seychelles e Mauritius, così come per l’Africa, con Tanzania e Sudafrica in evidenza. Cresce anche l’interesse per l’Australia, mentre in America Latina arrivano buoni segnali da Brasile e Argentina.
Ezio Barroero, Presidente Lab Travel, dichiara: “In un settore sempre più esposto all’incertezza e all’imprevedibilità, la flessibilità è diventata un fattore decisivo. La formula Euphemia risponde a questa esigenza, consentendo ai Personal Voyager di operare in piena autonomia, senza i costi fissi di una struttura tradizionale, con il supporto di 40 professionisti nella sede centrale di Cuneo, che li affiancano in ogni aspetto dell’attività. Il nostro compito è offrire strumenti e opportunità, capitalizzando la professionalità dei consulenti e il loro rapporto di fiducia con i clienti”.
